COMPORTAMENTO, ALTRI CONSIGLI

Bambini e ragazzi che si mangiano le unghie (onicofagia)

Capitoli

  1. Onicofagia nei bambini e nei ragazzi
  2. Perché un bambino mangia le unghie?
  3. Rischi dell’onicofagia nei bambini
  4. Bambini che si mangiano le unghie: rimedi


Unghie mangiucchiate, dita rosse e martoriate e mani da nascondere? Non è un’evenienza rara quando si parla di bambini. Ma mangiarsi le unghie comporta dei rischi che dovresti conoscere. Ecco come aiutare tuo figlio con l’onicofagia.

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Onicofagia nei bambini e nei ragazzi

 

Tuo figlio si mangia le unghie? Benvenuto nel club! Mangiarsi le unghie è un’abitudine assai diffusa, che riguarda i bambini e anche i ragazzi adolescenti - anche qualche adulto a dire il vero, ma solitamente l’abitudine a mangiarsi le unghie si perde con l’età. 👨‍🦱

Se ti è capitato di vedere tuo figlio molto impegnato nel cercare di sistemare con i denti questa o quell’altra unghia, non è il caso di allarmarsi. Ma nemmeno di rinunciare ad aiutarlo: l’onicofagia (questo il nome “ufficiale” dell’abitudine di mangiarsi le unghie) è un comportamento che andrebbe estinto quanto prima.

Ecco le cose fondamentali da sapere al riguardo:

  • L’onicofagia può comparire a partire dai 3 anni 👶
  • Non è un vizio e il bambino non lo fa perché “gli piace farlo” ❌
  • Questo comportamento è quasi sempre legato a stati emotivi di stress o ansia che il bambino fatica a gestire 😥

Senza inutili allarmismi, l’onicofagia può portare a problemi di salute quali ad esempio le infezioni. In un periodo come questo in cui viviamo una pandemia, è quanto mai importante non portarsi le mani alla bocca, 😷 soprattutto senza averle igienizzate a dovere. Un motivo in più per aiutare tuo figlio ad abbandonare l’abitudine di mangiarsi le unghie. Senza punizioni o divieti, ma con una spinta gentile! Vediamo come fare.

 

Perché un bambino mangia le unghie?

 

Quando un bambino piccolo si mangia le unghie, magari un bambino che va all’asilo o che sta iniziando il suo percorso scolastico alla scuola primaria, i genitori tendono a pensare che sia un “residuo” dell’abitudine al ciuccio. Soprattutto se il bambino che si mangia le unghie, quando era più piccolo, era solito ciucciarsi le dita. 🍼

L’ipotesi non è del tutto scorretta, poiché alla base di questi comportamenti c’è un comune motivo: la tensione emotiva. Il motivo principale per cui un bambino si mangia le unghie è infatti lo stress o la tensione emotiva che non riesce a scaricare in altra maniera

Il bambino è teso, nervoso, preoccupato oppure molto eccitato e per riuscire a sentirsi bene ha bisogno di trovare uno sfogo per questa energia in eccesso che sente dentro: 💥 ed ecco che si mangia le unghie. La regolazione della tensione emotiva non è cosa semplice, soprattutto quando si è piccoli; anche i ragazzi più grandi (nonché gli adulti) hanno costantemente bisogno di regolarsi emotivamente, ad esempio utilizzando i social network.

Medici e psicologi classificano l’onicofagia come un “disturbo del controllo degli impulsi”: questo ci aiuta a capire che il bambino non si mangia le unghie perché gli piace, ma perché non riesce a farne a meno, dal momento che mangiare le unghie lo aiuta a sentirsi meglio. Spesso i bambini e i ragazzi si sentono in colpa dopo essersi mangiati le unghie: 😔 ecco perché è un’abitudine da perdere, perché in primo luogo non li fa sentire bene, oltre ad esporli ai rischi di salute che ora vedremo.

 

Rischi dell’onicofagia nei bambini

 

Ma sì in fondo si sta mangiando le unghie, mica si è messo a fumare le sigarette, no? Ti capiamo se anche tu hai fatto questo pensiero. Del resto la vita di un genitore è ricca di preoccupazioni, ci manca solo l’ennesimo problema a cui pensare! Due cosette riguardo ai rischi dell’onicofagia nei bambini però vale la pena saperle.

Infezioni da batteri e infestazioni da parassiti

Portare le mani alla bocca molto frequentemente per mangiarsi le unghie può favorire il passaggio di enterobatteri e parassiti 🐛 in bocca, soprattutto se si parla di bambini molto piccoli, in età prescolare. Il cosiddetto “contagio oro-fecale” avviene proprio così. Se tuo figlio ha avuto gli ossiuri, sai di cosa stiamo parlando! 😱

Infiammazioni attorno alle unghie (“giradito”) 

Mangiarsi le unghie e le pellicine può favorire l’insorgenza di infiammazioni attorno alle unghie, i cosiddetti “giradito” 👆. Queste infiammazioni possono essere superficiali o più o meno profonde e sono dovute a infezioni batteriche ma anche a virus e funghi: i microrganismi trovano una porta d’entrata proprio nella pelle mangiucchiata e non disinfettata.

Malocclusione e altri problemi ai denti

Il continuo stress a cui la muscolatura facciale e l’articolazione temporo-mandibolare vengono sottoposte tramite il rosicchiamento delle unghie può alla lunga portare a problemi di masticazione e malocclusione. Inoltre, un dito che “scappa” mentre si usano i denti per rosicchiare l’unghia può ferire una gengiva (e, comunque, i batteri introdotti in bocca non sono un toccasana per denti 🦷 e gengive).

Unghie che crescono male o storte 

L’azione di masticamento ripetuta può variare la forma e l'aspetto di un’unghia, al punto che essa crescerà con una forma diversa dalle altre o in modo differente.

 

Bambini che si mangiano le unghie: rimedi

 

Punire? No. Umiliare? Nemmeno. Per far smettere a tuo figlio di mangiarsi le unghie la cosa migliore è essere pazienti. 😌 E spiegargli a quali rischi va incontro. Ecco qualche consiglio utile:

  • Aiutalo a tenere le unghie sempre ben tagliate e ordinate. Se non trova angoli da smussare o unghie da accorciare, sarà meno invogliato a rosicchiarle
  • Insegnagli il valore della cura del proprio aspetto fisico e spiegagli quanto due mani pulite e ordinate possano funzionare come “biglietto da visita”
  • Aiutalo a tenere morbida e ben idratata la pelle attorno alle unghie: meno pellicine, meno voglia di mangiucchiarle!
  • Procuragli una pallina antistress e insegnagli a usarla ogni qual volta sente l’impulso di mangiarsi le unghie
  • Potresti anche fornirgli una limetta di carta o un tagliaunghie personale, da tenere a portata di mano per quando vuole sistemarsi un’unghia e sente l’impulso di farlo con la bocca
  • Per i ragazzi più grandi, un chewing-gum da masticare potrebbe aiutare a risolvere il problema quando si sente il desiderio di mangiare le unghie

Smalti per onicofagia: funzionano?

Risposta semplice: sì e no. La maggior parte dei bambini si abitua velocemente al sapore sgradevole degli smalti per onicofagia, 🤢 smalti trasparenti dal gusto particolarmente amaro, e dunque si mangia le unghie anche in presenza di questo “disincentivo”. 

Per altri bambini e ragazzi, invece, il giochetto funziona. Puoi provare a usarli, si possono acquistare in farmacia e sono innocui per la salute. Se hai una figlia femmina che si mangia le unghie, potresti provare invece con lo smalto normale: 💅 il fatto di avere unghie belle, colorate e curate potrebbe motivarla a non mangiarle, per il timore di rovinarle.

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