COMPORTAMENTO, ALTRI CONSIGLI

Come gestire figli gender fluid

Capitoli

  1. Cosa significa gender fluid?
  2. Bambini gender fluid: a che età?
  3. Cosa fare se tuo figlio si sente gender fluid
  4. Cosa dice la legge per i gender fluid
  5. A chi rivolgersi per un figlio gender fluid

 

Sai cosa significa gender fluid? A quale età un bambino può iniziare a manifestare una fluidità di genere? Affrontare la situazione può essere stressante e destabilizzante per un genitore e l’intera famiglia. Vediamo cosa fare e cosa no con un figlio gender fluid

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Cosa significa gender fluid?

 

Se ne fa un gran parlare ultimamente: sicuramente sarà capitato anche a te di sentire l’espressione gender fluid, ma averne sentito parlare non equivale ad avere le idee chiare in merito. 🤔 Cosa si intende con questa espressione e “chi” è una persona gender fluid? 

La fluidità di genere è la condizione in cui non ci si identifica stabilmente in un genere (maschio o femmina), ma ci si può sentire sia maschio sia femmina contemporaneamente o, alternativamente, maschio oppure femmina. 👫 Il genere dunque è fluido, non stabile per tutta la vita.

Un concetto piuttosto difficile da comprendere per tutte le persone cresciute in una società nella quale o eri maschio o eri femmina, e il genere corrispondeva all’identità sessuale. 💅 Certamente i nostri figli, appartenenti alla generazione Alpha, da questo punto di vista sono molto più flessibili di noi!

La chiave per comprendere la fluidità di genere è saper distinguere tra sesso e genere: il primo dipende dai cromosomi e dall’insieme delle caratteristiche fisiologiche della persona, il secondo dal modo in cui una persona si autorappresenta. 👩

Ricapitolando, una persona gender fluid può:

  • Sentirsi maschio e femmina contemporaneamente (bigender)
  • Non sentirsi rappresentato né dal genere maschile né da quello femminile (agender)
  • Sentirsi maschio
  • Sentirsi femmina

Il tutto in maniera, appunto, fluida: il cambiamento può avvenire da un giorno all’altro ma anche all’interno della stessa giornata, senza che ci siano regole o schemi.

La fluidità di genere comporta sofferenza?

Si potrebbe aprire qui un capitolo molto, molto ampio e a cui in parte accenneremo nei paragrafi che seguono. Ma va sottolineata una cosa: la fluidità di genere, in sé, non è una condizione di disagio. 😊 La persona gender fluid semplicemente si riconosce in un’identità di genere fluida, ovvero non stabilmente determinata.

Chi invece vive con sofferenza la propria appartenenza a un genere, gioco forza non è gender fluid. In questo caso si parla di disforia di genere, ovvero della sofferenza causata dal sentire di non appartenere al genere cui si appartiene biologicamente, ovvero al proprio sesso (maschio/femmina).

 

Bambini gender fluid: a che età?

 

Come è possibile che bambini che non sanno cos’è il genere sentano di non riconoscersi in un genere specifico? 👶 Domanda che può sorgere spontaneamente in un genitore, spiazzato di fronte alla fluidità di genere del proprio figlio.

La fluidità rispetto al genere può manifestarsi già in tenera età: si ritiene che si possa essere gender fluid già a due anni, poiché di solito si diventa consapevoli del proprio genere intorno ai tre anni. Ma come si manifesta questa fluidità? 🙄 Quali segnali possono far pensare a un genitore di trovarsi di fronte a un figlio che non si riconosce stabilmente in un genere?

Ecco una serie di segnali che dovrebbero portarti ad osservare con più attenzione i comportamenti di tuo figlio, per poter cogliere precocemente eventuali segnali di disagio: 📋

  • Scegliere per sé un nome dell’altro genere (maschile/femminile) e usarlo occasionalmente
  • Avere gusti non conformisti in fatto di abbigliamento e chiedere di vestirsi con abbigliamento tipico dell’altro sesso 👗
  • Preferire giochi e comportamenti tipici del genere a cui biologicamente non appartiene 
  • Durante la crescita, avversione per il proprio sesso o estraneità rispetto ad esso (sentire di non appartenere al sesso assegnato alla nascita)
  • Chiedere di tagliarsi i capelli con un taglio tipicamente maschile/femminile (in base al sesso cui appartiene) 👦

Cosa significa se noti uno o più di questi segnali? Tuo figlio è un gender fluid? O sono le prime manifestazione di un bambino transgender?

Vanno specificate alcune cose:

  • La fluidità di genere può essere transitoria
  • Solitamente, se è transitoria, si risolve con l’arrivo della pubertà
  • Una fluidità di genere che si manifesta durante l’infanzia può evolvere nella sensazione e convinzione di appartenere al sesso opposto

Proprio la pubertà rappresenta un momento cruciale: alle soglie dell’adolescenza, il corpo subisce una vera tempesta di cambiamenti, e se è vero che molte fluidità di genere si affievoliscono fino a sparire, altre si rafforzano e diventano stabili, oppure evolvono nella piena consapevolezza di non appartenere al genere assegnato alla nascita. Un gender fluid può quindi diventare pienamente transgender. ➡️

 

Cosa fare se tuo figlio si sente gender fluid

 

Abbiamo citato poco sopra la necessità di osservare ed essere particolarmente attenti allo stato di benessere psicologico del proprio figlio nel caso si rilevino alcuni segnali di fluidità di genere. 🔍 Il motivo è facile da intuire: dalla fluidità di genere alla disforia di genere, il passo è breve in giovane età. Se la fluidità viene vissuta serenamente e con leggerezza quando si è molto piccoli, lo stesso può non avvenire quando inizia la crescita.

Con la crescita infatti si viene introdotti nella società: si inizia a frequentare la scuola materna, la scuola elementare, si è inseriti in un contesto sociale e ci si confronta quotidianamente con pari età e adulti. 👩‍🏫

Un bambino gender fluid può, a causa dei suoi comportamenti (come si veste, quello che dice, le emozioni che manifesta), diventare vittima di atti di bullismo o essere emarginato dal suo contesto sociale

Bambini in queste condizioni possono sentirsi molto stressati e lo stress può evolvere fino a forme palesi di disagio psicologico. Per non parlare degli scontri che possono verificarsi con i genitori stessi e, in generale, con il contesto famigliare: fratelli o sorelle che non comprendono e, magari, isolano o deridono, gli stessi genitori o i nonni che forzano a “rientrare nei ranghi”, obbligando il bambino a vestirsi/comportarsi come non vorrebbe. 😞

Ma allora come ci si dovrebbe comportare con un figlio gender fluid? L’ascolto è il primo passo. Ascoltare, osservare, cercare di comprendere cosa sta succedendo. È fondamentale per i bambini non sentirsi rifiutati, colpevolizzati, giudicati: un genitore dovrebbe lasciare il figlio libero di esprimere sé stesso e di capire davvero “chi” vuole essere. 🏳️‍🌈

Dal momento che la situazione può facilmente diventare “esplosiva”, l’unico consiglio veramente valido è quello di rivolgersi a uno specialista: se non sai dove sbattere la testa, puoi iniziare a chiedere al pediatra, che saprà indicarti nominativi o centri di riferimento. 

 

Cosa dice la legge per i gender fluid

 

Che diritti ha un gender fluid in Italia? 📑 Trattandosi di persona non-binaria (così vengono definite tutte le persone che non si riconoscono in un solo genere, maschile o femminile) potrebbe trovarsi in difficoltà in situazioni che richiedono l’esplicitazione del proprio genere. Come, banalmente, la richiesta di un documento di identità. 💳

Se è vero che oggi si sta diffondendo una cultura inclusiva e in molti ambiti si rinuncia a chiedere alle persone di dichiarare il proprio genere, anche solo mettendo a disposizione la casellina “neutro” a fianco di quelle di maschio e femmina, a livello di legge non c’è nulla di nuovo sotto al sole. ❌

L’unica possibilità offerta oggi dalla legislazione italiana è quella del cambio di genere per i transgender che fanno il percorso medico per il cambio di sesso. Un vuoto che, nei mesi scorsi, la proposta del ddl Zan ha cercato di colmare, ma sappiamo com’è finita. 👎

 

A chi rivolgersi per un figlio gender fluid

 

Come abbiamo visto prima, se ci si trova in difficoltà con un figlio che mostra di non riconoscersi in un genere o nell’altro, la cosa migliore da fare è cercare l’aiuto di uno psicologo. 👨‍⚕️ Parlare di identità di genere e orientamento sessuale può non essere facile per alcuni genitori, l’aiuto di uno specialista è davvero fondamentale sia per il bambino sia per la famiglia.

Ma un bambino gender fluid può mettere i genitori di fronte a un ventaglio di problematiche relative ai rapporti con le altre persone. Ad esempio, nel caso tuo figlio abbia un genere fluido potresti voler parlare con:

  • Nonni e altri parenti che frequenta abitualmente 👵
  • Insegnanti di classe, maestre dell’asilo
  • Allenatore/persone di riferimento di attività extra-scolastiche che il bambino pratica
  • Genitori di amici stretti del bambino che frequentano anche casa tua

È fondamentale che l’ambiente intorno al bambino sia accogliente, che il bambino non si senta giudicato e che sia libero di esprimersi con tutte le persone che abitualmente frequenta. 🥰 Questa novità, però, può disorientare e anche spaventare alcune persone, per questo motivo può essere un’ottima scelta decidere di prevenire il problema prima che si presenti, informando le persone che frequenta il bambino circa le sue preferenze e le sue eventuali difficoltà.

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