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Ocse Pisa: i test sulla qualità della scuola

Capitoli

  1. Ocse Pisa: cos’è?
  2. Test Ocse Pisa lettura
  3. Prove Ocse Pisa matematica e scienze
  4. Test Pisa: significato
  5. Test Pisa 2021: quando si svolgeranno?


Se hai un figlio quindicenne, potrebbe trovarsi ad affrontare le prove Ocse Pisa, un’indagine internazionale promossa dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, Ocse. Perché ai tuoi figli di 15 anni si chiede di fare un’altra prova oltre agli Invalsi? Vediamo in dettaglio cosa sono questi test Pisa e come si svolgono. Scopri anche se c’è bisogno di prepararsi a queste prove.

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Ocse Pisa: cos’è?

 

Il test Ocse Pisa è la più grande indagine educativa a livello internazionale che ogni tre anni analizza le competenze di lettura, matematica e scienze degli studenti di 15 anni degli stati membri dell’Ocse e non.

Pisa è l’acronimo di Programme for international student assessment, ossia il Programma per la valutazione internazionale degli studenti.

L’obiettivo, come per le Prove Invalsi, è capire indirettamente qual è la qualità dell’istruzione in un paese, chiedendo ai suoi studenti quindicenni di applicare le competenze in tre materie fondamentali per risolvere i problemi della vita reale. 

(Le materie interessate dall’Invalsi sono italiano, matematica e inglese).

La prima prova Ocse Pisa è stata elaborata nel 2000 e da allora si trasforma in un momento per riflettere sulla capacità dei sistemi scolastici di insegnare ai ragazzi delle competenze fondamentali da mettere in pratica nella quotidianità. 

Il test Ocse Pisa si focalizza su una materia specifica. Nel rapporto Ocse Pisa 2018 il fulcro è stata la lettura. Nelle successive edizioni sarà la matematica, poi le scienze, di nuovo lettura e così via.

Quanti paesi partecipano all’indagine Ocse Pisa?

Gli stati membri dell’Ocse non sono obbligati a partecipare al test Pisa, per questo il numero degli Stati aderenti cambia. Oltre ai paesi membri dell’Ocse, un’organizzazione che racchiude i paesi più avanzati dal punto di vista economico, possono partecipare anche paesi esterni. Nel 2018, su 79 Stati partecipanti, 36 erano membri Ocse.

Come sono fatte le prove Pisa?

I test Ocse Pisa sono dei questionari che si svolgono al computer e includono i domini cognitivi obbligatori che sono lettura, matematica e scienze e i domini facoltativi. Nel 2018, per esempio, l’Italia ha accettato di partecipare al dominio facoltativo sull’alfabetizzazione finanziaria.

Un altro aspetto importante dei test Pisa sono i questionari che vengono indirizzati a quattro categorie di utenti:

  • Studenti

  • Genitori

  • Insegnanti

  • Scuole

Mentre i domini cognitivi rilevano la capacità dei ragazzi di leggere, usare la matematica e le scienze, i questionari cercano di capire come si sentono rispetto alla scuola e ai genitori. Aiutano a capire qual è la situazione economica e sociale della famiglia. L’obiettivo è definire in che modo l’ambiente socio-economico in cui vivono i ragazzi influisce sul rendimento scolastico.

Test Pisa: cosa significa per tuo figlio?

Riassumendo, se tuo figlio ha quindici anni nel 2021 (e ogni tre anni da quella data) dovrà partecipare a un’indagine internazionale chiamata Ocse Pisa e rispondere a domande che misurano le sue conoscenze e competenze di lettura, matematica e scienze.

Anche tu come genitore potresti ricevere un questionario e rispondere a domande sulla tua professione, sul tuo titolo di studio e sul ruolo che svolgi nel supportare tuo figlio nei compiti, per esempio.

 

Test Ocse Pisa lettura

 

Secondo la definizione data dall’Ocse, la lettura serve agli studenti per capire, valutare e riflettere sui testi in modo da raggiungere i propri obiettivi. Queste capacità servono anche per sviluppare le proprie potenzialità e partecipare alla società.

Esempi test lettura Ocse

Oggi più che mai i ragazzi sono circondati da una massa enorme di informazioni che trovano su internet, in particolare sui social che frequentano. Per essere autonomi e responsabili è fondamentale che i ragazzi, come tutti noi, siano in grado di distinguere tra opinioni e fatti. 

Solo così possono prendere delle scelte consapevoli e mettersi al riparo da eventuali pericoli della rete.

💎In questo mondo digitalizzato, quindi, è fondamentale capire e valutare un testo. Tra le domande dei test Pisa di lettura, ci sono per esempio testi tratti da blog dove è importante capire quali sono le informazioni vere. 

Classifica Pisa in lettura: le disparità in Italia

Il test di lettura delle prove Pisa è stato il focus della rilevazione del 2018 che ha coinvolto 11.785 studenti in 550 scuole. 

Quali sono stati i risultati di lettura degli studenti italiani?

Con un punteggio di 476, si sono piazzati al di sotto della media Ocse che è di 487. Il paese con il punteggio più alto è stata la Cina don 555 punti, mentre quello con i risultati più bassi in lettura sono state le Filippine con 340 punti.

Se analizziamo in dettaglio la distribuzione geografica dei risultati Pisa in Italia, notiamo che ci sono grandi disparità geografiche. Questi sono i punteggi totalizzati in lettura per area geografica:

  • Nord Est, 501

  • Nord Ovest, 498

  • Centro, 484

  • Sud, 453

  • Isole 439

La capacità dei ragazzi di comprendere e usare un testo scritto per risolvere un problema reale dipende anche dalla scuola frequentata. Le competenze di lettura sono migliori per chi sceglie di frequentare il liceo (521 punti). Seguono i ragazzi degli Istituti tecnici (458 punti), poi delle scuole di formazione professionale (404 punti) e degli Istituti professionali (395 punti).

Classifica Pisa: i top performer

Un altro dato interessante risultante dalle prove Pisa è la percentuale di studenti che ottiene un punteggio più alto della media, i top performer e quelli che ne ottengono uno più basso, i low performer. 

Il 77% degli studenti italiani ha ottenuto il livello 2 in lettura, quello ciò che secondo l’Ocse è un livello accettabile. Nei licei si concentra il 9% dei top performer, che hanno raggiunto il livello 5 e 6. Nei tecnici questa percentuale è del 2%. 

💎In lettura le ragazze sono molto più brave, visto che a livello nazionale ottengono 25 punti in più dei ragazzi, in tutte le regioni e tipologie di scuole.

 

Prove Ocse Pisa Matematica e scienze

 

La matematica sarà la materia principale dei test Pisa 2021 (o meglio 2022, come vedremo in seguito) e quindi a questa materia verrà dedicato più spazio. Il punteggio medio in matematica degli studenti in Italia di 487 è in linea con la media Ocse, che è di 489 punti. 

La performance ricalca lo stesso tracciato delle competenze di lettura: vanno meglio i ragazzi del Nord Est e dei licei. 

Nella prova di scienze, invece, l’Italia, con 468 punti, torna sotto la media Ocse, di 489 punti.

Cosa vogliono dire tutti questi numeri?

 

Test Pisa: significato

 

La prima cosa che ci viene in mente leggendo questi numeri è che il sistema scolastico italiano offre una preparazione ai ragazzi di 15 anni inferiore rispetto alla media dei paesi Ocse. 

La seconda considerazione, però, è che la qualità della preparazione cambia molto se si abita al Nord, al Centro o al Sud. 

Infine, la scelta della scuola superiore avrà un impatto molto grande sulle competenze di lettura, matematica e scienze dei nostri ragazzi. 

In questo, le prove Ocse Pisa confermano i risultati delle prove Invalsi, i test nazionali che si fanno in certe classi della scuola primaria, in terza media, e due classi delle scuole superiori.

📢 Il messaggio al sistema scolastico italiano è chiaro: deve puntare sulle competenze di lettura e sulle scienze, continuando a fare lo stesso buon lavoro che svolge in matematica. 

Inoltre, a livello statale bisogna ridurre le differenze tra Nord, Centro e Sud e permettere a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole italiane, dovunque abitino e qualunque sia la loro storia personale, di sfruttare al massimo le proprie potenzialità. 💪

 

Test Pisa 2021: quando si svolgeranno?

 

In attesa che la pandemia si affievolisca i test Pisa 2021 sono stati rimandati al 2022. L’edizione Pisa 2022 si focalizzerà sulla matematica e ci saranno anche opzioni su finanza e pensiero creativo.

Se ti stai chiedendo come poter aiutare tuo figlio a prepararsi all’indagine Pisa, potete andare sul sito dell’Ocse in modo che familiarizzi con le domande. 

Non ti stupire se sono domande e problemi legati alla vita quotidiana perché lo scopo di questi test non è valutare cosa sanno i ragazzi, ma cosa sanno fare con le conoscenze che hanno.

Questo significa che non ci sono testi o argomenti da ripassare, come con i test di ingresso all’università. I test sono gestiti dall’Istituto Invalsi che poi trasmette i risultati all’Ocse. I ragazzi svolgeranno la prova sul computer e nessuno dei professori o del personale scolastico potrà accedere alle domande e alle risposte.

💎 Se queste segretezza fa un po’ sorridere, è anche un segno che non si tratta di una valutazione di tuo figlio, ma di ciò che la scuola italiana dovrebbe insegnargli: usare il sapere per fare.

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