TREND EDUCATIVI

Che cos’è la scuola steineriana? (Tutto quello che devi sapere)

Capitoli

  1. Chi era Rudolf Steiner?
  2. In che cosa consiste il metodo Steiner?
  3. Differenze con la scuola tradizionale
  4. Attività della scuola steineriana
  5. I punti di forza della scuola steineriana
  6. Critiche e debolezze del metodo

 

Il motto “imparare giocando” non è mai stato così azzeccato come nelle scuole steineriane. Come funziona una scuola dove uncinetto, pittura, giardinaggio, canto e falegnameria fanno parte delle attività didattiche giornaliere? È meglio o peggio di una scuola tradizionale? Facciamo un salto nel fantastico mondo steineriano.

 

scuola steineriana bambini e fai da te

 

Chi era Rudolf Steiner?

Rudolf Steiner era un filosofo ed esoterista nato in Austria nel 1861. Ha dedicato la sua vita allo studio della natura dell’uomo in tutte le sue sfaccettature ed ha ideato il metodo pedagogico Waldorf-Steiner.

 

La sua filosofia riguardo l’educazione dei bambini è molto diversa da quella tradizionale perché non vede il bambino come un contenitore vuoto da riempire di informazioni, ma piuttosto come una personalità unica da far emergere e sviluppare. Il suo metodo è diventato popolare prima in Germania e poi nel mondo, dove oggi si contano oltre un migliaio di scuole steineriane (85 in Italia), partendo dall’asilo fino alle scuole superiori.

 

In cosa consiste il metodo Steiner?

Mentre la scuola pubblica tradizionale si basa prevalentemente su un approccio logico, di apprendimento e memorizzazione di nozioni, la scuola Steineriana si focalizza soprattutto sulla dimensione spirituale ed emozionale del bambino 🧘‍♂️.

 

Soprattutto negli anni dell’asilo e della scuola materna, c’è molta attenzione al mondo interiore delle emozioni, che il bambino comunica attraverso l’arte. Per questo le giornate dei bambini sono riempite da discipline artistiche come musica, danza, canto, pittura, recitazione e non solo. 

 

Grande importanza viene data anche all’aspetto della socialità: i bambini sono sempre coinvolti in attività di gruppo e imparano tutto attraverso il gioco. Ogni lettera dell’alfabeto ad esempio viene insegnata tramite canzoni (per facilitarne la memorizzazione) o con giochi che stimolano la curiosità e la cooperazione.

 

Differenze con la scuola tradizionale

🌱 Ambiente naturale

Le aule steineriane cercano di mantenere l’ambiente più naturale possibile: negli asili non si trovano giochi di plastica, si usano materiali vivi come legno e stoffa e si passa molto tempo all’aria aperta.

 

📝 Non ci sono né voti né bocciature

Come nella scuola Montessori, anche qui non esistono voti o bocciature (tranne che nelle classi superiori), si cerca di rispettare i tempi di sviluppo del bambino e non c’è la pretesa che la classe sia tutta allo stesso livello.

 

🛠 Lavori manuali

Una cosa che apprezzo moltissimo della scuola steineriana è la forte componente di lavori manuali. I bambini sperimentano ogni giorno attività come la lavorazione del legno, la battitura del rame, la manipolazione di argilla e cera, uncinetto, ferri e molte altre. 

 

🎨 Musica e recitazione

Queste due discipline, estremamente importanti per la crescita dei bambini, spesso non ricevono la giusta considerazione nelle scuole tradizionali. La scuola Waldorf-Steiner invece dedica molte ore ad attività di sviluppo del senso del ritmo, canto, improvvisazione musicale, danza e recitazione. Più volte l’anno i bambini mettono in scena concerti e rappresentazioni teatrali ispirate a feste popolari.

 

Attività della scuola steineriana

Ecco alcune delle attività più popolari nelle scuole steineriane:

 

  • Attività manuali: scultura, falegnameria, pittura e costruzione di oggetti.
  • Sviluppo della socialità: teatro, esibizioni, celebrazioni di festività stagionali.
  • Attività sportive 🏓: anche lo sport è molto valorizzato e gli sport di squadra vengono variati spesso per permettere a tutti i bambini di trovare la loro disciplina preferita. Oltre alle attività classiche, si aggiungono giocoleria, tiro con l’arco ed attività circensi 🎪.
  • Euritmia: è una disciplina che si propone di rendere visibili linguaggio e suono attraverso i movimenti del corpo. Ogni suono ha infatti il suo movimento corrispondente.
  • Giardinaggio: imparare a far nascere ed accudire le piante. 

 

I punti di forza della scuola steineriana

 

💡 Il bambino diventa un pensatore attivo

Secondo Steiner, costruendo autonomamente la sua conoscenza tramite l’esperienza, il bambino diventa più autonomo e sviluppa la capacità di pensare. Questo non significa che le lezioni frontali siano completamente assenti, ma sicuramente sono molto più interattive rispetto a quelle delle scuole tradizionali.

 

🌿 Un rapporto stretto con la natura

Nelle scuole steineriane i bambini sono liberi di giocare con il fango (si hai capito bene!🤪). Il rapporto con la natura è considerato una parte fondamentale della crescita dei bambini e per questo viene incentivato il più possibile, attraverso gite e attività libere all’aria aperta.

 

👩‍🔧 Non c’è diversificazione di genere

Ragazzi che lavorano ai ferri e ragazze che scolpiscono il legno, nessuna attività è riservata ai soli maschi o femmine e ogni bambino è libero di sperimentare le proprie abilità manuali come preferisce.

 

🍏 Cibo sano e naturale

Gli studi di Steiner sull’uomo l’hanno avvicinato anche alla medicina e alla cura del corpo, per questo nelle scuole Waldorf si pone un’attenzione particolare anche al cibo, servendo cibi da agricoltura biologica.

 

Critiche e debolezze

💻 Scuola low tech

Nelle scuole steineriane si inizia tardi con la tecnologia. Solamente gli studenti delle scuole superiori fanno un uso limitato del computer, mentre nelle classi inferiori la tecnologia è semplicemente assente. In un mondo in cui la competenza tecnologica è ormai un requisito fondamentale per qualsiasi lavoro, c’è da chiedersi se questo modello scolastico possa ancora funzionare.

 

🧸 Un approccio poco pratico

Qual è lo scopo della scuola? Preparare i ragazzi al mondo del lavoro o formare individui liberi e in grado di pensare autonomamente? Secondo Steiner sicuramente la seconda, mentre la scuola tradizionale tende più ad un approccio pratico e indirizzato al mondo del lavoro. Nessuno dei due metodi è sbagliato ma, secondo la mia opinione, mentre nei primi anni di scuola l’ambiente giocoso e protetto della scuola steineriana può essere molto positivo, dalle scuole medie in poi probabilmente c’è bisogno di un approccio più pratico e razionale.

 

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