STORIA

Storia di Pompei per bambini (con attività)

Capitoli

  1. L’eruzione del Vesuvio del 79: com’era Pompei in quel periodo?
  2. Come conosciamo la storia di Pompei?
  3. Come fu distrutta Pompei?
  4. La storia di Pompei in breve, prima dell’eruzione
  5. Cosa rimane oggi di Pompei?

 

Per noi adulti Pompei richiama alla mente uno dei siti archeologici più visitati al mondo, ma per i bambini si può trasformare in un vero viaggio alla scoperta dell’antichità. La storia di Pompei spiegata ai bambini è un modo per rispondere ad alcune domande:

  • Perché gli abitanti non fuggirono all’eruzione del Vesuvio del 79?
  • Come nasce Pompei?
  • Come si viveva nell’antichità?
Arte, scienza, italiano, geografia sono tutte connesse grazie alla storia di Pompei. 

storia di pompei

1. Storia di Pompei per bambini: com’era Pompei prima dell'eruzione?

 

Siamo a Pompei nel 79 d.C., prima dell'eruzione, in una delle più belle città sul Golfo di Napoli. Prima di essere distrutta dall'eruzione del Vesuvio, Pompei aveva grandi palazzi, templi, case piene di colori, mercati e botteghe di ogni tipo dove le persone vivevano una vita spensierata. La sua posizione era ottima, perché stava sul mare 🌊 e poteva esportare facilmente ciò che produceva anche alle regioni più lontane dell’Impero Romano. 

I suoi prodotti erano soprattutto vino e olio perché la terra tutta intorno era molto fertile. Il suolo, infatti, era ricco di materiale lavico, proveniente dalla montagna che sovrastava la città, il Vesuvio. 

Nei tempi precedenti l'eruzione, il Vesuvio era coperto di erba e non si sapeva che c’era un vulcano dentro. In effetti, Pompei era stata costruita 800 anni prima, ma il Vesuvio non aveva mai dato segni di vita. 

Ecco perché, quando ci fu l’eruzione del Vesuvio del 79 tutti gli abitanti furono colti di sorpresa. 

⭐Attività di scienze: fare un esperimento con un vulcano fai da te con bicarbonato, detersivo per i piatti, aceto e colorante alimentare dentro un vasetto ricoperto da un vulcano di cartone🌋disegnato dai bambini.

 

2. Storia di Pompei per bambini: come conosciamo la storia di Pompei?

 

La sera del 24 ottobre, Plinio il giovane, uno scrittore, si trovava con suo zio, Plinio il Vecchio, anche lui scrittore, su una nave romana che era proprio sul Golfo di Napoli. Dalla loro nave, Plinio descrisse cosa vedeva

Dal Vesuvio uscì fuori una colonna di fumo così alta che sembrava che avesse la forma di un pino. Poi, quella nube, che era fatta di alcuni gas irrespirabili, come lo zolfo, all’improvviso si abbatté sulle città del Golfo: Pompei, Ercolano e Stabia.

La terra cominciò a tremare e poi ci fu una grandissima esplosione di lava e detriti che coprì tutti i centri abitati.

In scienze, l’eruzione esplosiva viene chiamata eruzione di tipo pliniano, in onore di Plinio.

A Ercolano e a Stabia ci furono, prima la nube tossica e poi le colate di lava. Alcune persone tentarono, quindi, di fuggire verso il mare. 

Plinio il vecchio morì, nel tentativo di aiutare le persone che andavano verso la sua nave. Sarà Plinio il giovane, suo nipote a raccontare la storia a uno dei più grandi storici di Roma, Tacito, e a tramandarla a noi sotto forma di lettera.

⭐Attività di italiano: raccontare un fatto della propria vita, immaginando di parlare con persone del futuro!

 

3. Storia di Pompei per bambini: come fu distrutta Pompei?

 

Il giorno dopo Ercolano, fu la volta di Pompei. La bellissima città colorata fu colpita improvvisamente da una palla infuocata che coprì ogni cosa: le case, le strade e le persone. Tutti furono come bloccati nella posizione che avevano nel momento in cui furono ricoperti di cenere incandescente e così sono stati ritrovati molti secoli dopo. C’era chi dormiva, chi si nascondeva, chi correva...

Era come se fossero delle statuine di gesso e questa loro condizione le ha fatte sopravvivere per più di 2000 anni. In effetti, se oggi andiamo negli scavi di Pompei, troviamo ancora molti calchi delle persone dell’epoca (è solo lava, i corpi sono svaniti). La cosa più straordinaria è che si sono conservati anche buona parte degli edifici della città. 

Ma prima di scoprire cosa rende Pompei così particolare, perché non vediamo come nasce questa città?

 

4. La storia di Pompei in breve: prima dell’eruzione

 

I primi abitanti della città di Pompei furono una popolazione italica chiamata Osci, gli stessi che abitarono alcune zonedi Campania, Abruzzo e Umbria, prima della conquista da parte dei Romani.

Gli Osci fondarono sul Golfo di Napoli 5 città e secondo gli storici Pompei vuol dire proprio cinque, in lingua osca.

Grazie alla sua posizione su una baia naturale, dove passavano diverse imbarcazioni, Pompei emerse subito come una importante città commerciale. I Greci, poi gli Etruschi e i Sanniti, altre popolazioni italiche, la conquistarono nel corso degli anni, fino all’arrivo dei Romani nel II secolo a.c.

All’architettura greca, etrusca e sannita si unirono i canoni usati dai romani per costruire le città. Alcuni dei più grandi palazzi di Pompei risalgono a questo periodo:

  • il Foro;
  • la Basilica, dove c’era il tribunale;
  • il Tempio di Giove; 
  • la Casa del Fauno, una delle case private più grandi della città.

Per le famiglie nobili romane, Pompei era un luogo dove trascorrere le vacanze nelle loro ville. 

⭐Attività di geografia: studiare la piantina della propria città romana preferita con Google maps.

 

5. Storia di Pompei per bambini: cosa rimane oggi di Pompei?

 

Dal 79 d.c. Pompei rimase sepolta nelle ceneri sprigionate dal Vesuvio, fino a che non fu ritrovata. Gli scavi iniziarono nel 1738 a Ercolano e nel 1748 a Pompei, ridando vita a un evento unico: una città quasi intatta con mercati, templi, case piene di affreschi (pitture eseguite direttamente sulle pareti). 

Gli scavi continuano incessantemente anche oggi e portano alla luce nuovi modi di vivere, colori e persino sapori. Una delle ultime scoperte, infatti è il Thermopilium, una sorta di tavola calda dove il cibo veniva conservato in grandi anfore di terracotta 🏺 incastonate nel bancone.

Altro che Flinstones! Facendo un giro per le strade di Pompei, che puoi visitare ancora oggi, puoi vedere con i tuoi occhi come vivevano gli antichi.

⭐ Attività d’arte: fare un vaso di terracotta e naturalmente, fare una gita a Pompei ed Ercolano!

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